Chiunque lavori nel mondo dell’educazione prima o poi incontra il Ludobus: un furgone pieno di giochi, materiali, strumenti creativi che arriva in piazze, cortili, parchi e scuole per trasformare ogni luogo in uno spazio di gioco libero.
È un’idea semplice, ma rivoluzionaria: portare il gioco alle persone - potenzialmente ovunque - trasformando contesti ordinari in luoghi di gioco e creatività.
Il Ludobus nasce proprio come "ludoteca itinerante": un servizio educativo su ruote che offre attività ludiche, creative ed esperienziali in contesti diversi. In Italia si diffonde tra gli anni '80 e '90, quando si comincia a valorizzare l'educazione non formale e il gioco all'aperto come elementi fondamentali per lo sviluppo nell'infanzia e nell'adolescenza.
Il punto di riferimento nazionale è l'associazione Ali per giocare, che dal 1998 coordina e mette in rete i ludobus italiani, promuovendo la cultura del gioco e organizzando momenti di formazione, scambio e confronto tra operatori. L'associazione organizza anche il Festival nazionale dei Ludobus, evento che riunisce annualmente operatori, educatori e appassionati da tutta Italia per condividere buone pratiche, sperimentare nuove metodologie ludiche e riaffermare il valore del gioco come diritto e strumento educativo.

Quando nel 2018 abbiamo pensato a come organizzare Wonder Bikes, ci siamo rivolti subito al modello del Ludobus. Ecco perchè il nostro laboratorio porta dentro di sé diversi elementi tipici di quel “format”, forse perchè abbiamo una formazione pedagogica, forse perchè semplicemente funzionano, rispettano i bambini, e rendono l’esperienza più ricca e spontanea.
1. Un laboratorio che si muove
I Ludobus ci ricordano che il gioco può viaggiare.
Wonder Bikes non ha una sede fissa: può arrivare in scuole, piazze, biblioteche, eventi, festival.
La mobilità fa parte del suo DNA, proprio come la bicicletta.
2. Le postazioni: ognuno segue la sua curiosità
Nei Ludobus ogni gioco offre un’attività diversa, come fossero tante “isole”, a cui è possibile approdare passando facilmente dall'una all'altra.
Abbiamo fatto nostra questa organizzazione: Wonder Bikes è un laboratorio costituito da 7 postazioni diverse, ognuna delle quali rappresenta un'esperienza creativa.
I bambini possono muoversi liberamente, scegliere ciò che li attira di più, cambiare postazione quando vogliono, per poi ritornarci.
Non c’è una consegna da eseguire, ma un ambiente da esplorare.
3. Il ciclo continuo: entra quando vuoi, resta quanto vuoi
Una delle caratteristiche più belle dei Ludobus è il “tempo aperto”.
Non c’è un orario uguale per tutti: ogni bambino entra nel gioco quando sente che è il momento, e resta finché è coinvolto nell'esperienza.
Wonder Bikes funziona esattamente così, è un laboratorio a ciclo continuo.
Chi arriva osserva, si avvicina, prova, torna, riprova. Ognuno con i suoi tempi senza orari rigidi di inizio e fine. Senza neanche prenotazioni, e questo è un aspetto particolarmente importante per gli organizzatori perché elimina tutto il lavoro di segreteria.
4. Gli educatori come mediatori e facilitatori
Nel Ludobus l’educatore non è un istruttore, non dà ordini, non dirige, non insegna. E' un ponte tra l'esperienza ludica e i bambini, facilitando al contempo le relazioni e le interazioni tra i partecipanti.
In Wonder Bikes questo è un punto fondamentale: accogliamo i bambini, li aiutiamo a comprendere come funzionano le biciclette, li incoraggiamo a mettersi alla prova e a fare esperimenti in un ambiente libero da giudizi.
La regola è una sola: creare senza paura.
5. Relazione e collaborazione tra persone
Un aspetto molto potente dei Ludobus è l’incontro fra persone: bambini, famiglie, adulti, anche estranei. Quando si gioca o si collabora insieme in un Ludobus, si costruiscono relazioni inattese; persone che non si conoscevano si ritrovano a condividere materiali, idee, momenti. Questo incontro genera comunità temporanee che hanno un valore profondo: significa esercitare empatia, rispetto, negoziazione di spazi e tempi.
Nel laboratorio Wonder Bikes ritroviamo questa dinamica: l'attività creativa diventa un ponte fra le persone. Bambini che non si conoscono si ritrovano a collaborare, ad aiutarsi. C'è chi prepara i colori, chi organizza i turni e molto spesso i più esperti sono felici di mostrare il funzionamento delle Wonder Bikes agli ultimi arrivati. Questa collaborazione spontanea è per noi qualcosa di magico e meraviglioso.
Il Ludobus è un’idea pedagogica in movimento, un modo di portare gioco, relazione e bellezza nei luoghi quotidiani. Ma possiamo dire che il Ludobus è anche un modo di pensare.
È un invito a uscire dalle strutture rigide, a vivere gli spazi pubblici, a incontrarsi tra persone.
Per noi tutto questo è fonte di grande ispirazione e ci impegniamo, a modo nostro, a portare avanti avanti lo stesso spirito, una pedalata dopo l'altra.

